Le sue passioni: le figurine, lo sport ed il giornalismo. Dalla sua tenera infanzia, realizza gruppi di corridori screziati (Coppi, Anquetil, Bobet, Kubler, Darrigade, Géminiani...), gruppi di calcio e
di rugby di leggenda (Reims, Barcellona, Saint-Etienne, Marsiglia, Réal Madrid, Santos, Lurdes, Béziers, stadio di Tolosa, All Blacks...).

All'epoca, ignorava che avrebbe frequentato un giorno, la maggior parte dei suoi eroi ed altri campioni d'eccezione in dimensione naturale...

Il suo sogno fu calmato trentacinque anni di servizio al "mezzogiorno olimpico" il giornale nazionale del rugby.

Le sue miniature gli ricordano sempre questi buoni vecchi tempi... I suoi amici collezionisti apprezzano ormai tutti i passaggi incrociati che sono destinati a loro. Vi propone di riceverli al vostro turno.

 

 

 

 

Jean-Pierre CARDONA in compagnia di Alain MIMOUM (campione olimpico della maratona), Jean-Pierre RIVES (capitano del XV di Francia) e
Bernard THEVENET (doppio vincitore del giro di Francia nel 75 e 77) durante una cerimonia organizzata dal suo amico Pierre MERAC (a destra, futuro direttore del giro della Francia femminile e manager dell'immensa campionessa Jeannie LONGO).

Un pezzo da museo inestimabile: una fotografia che il rammaricato Jean PRAT (grande capitano di Lurdes e del XV di Francia) che lgli ha dédicato alla
fine di un reportaggio. Su questo cliché il "SIGNOR RUGBY" lasciava Colombe sulle spalle galloises nonostante la sconfitta..

 

 

Un "grande" fra i "grandi": Walter SPANGHERO si presta al gioco delle domande. Era nel 1974... Portava la maglia "arancione e nera" del R.C.NARBONNE di fianco ai suoi fratelli come ne testimonia il poster sullo sfondo.

In compagnia del famoso cantante francese Salvatore ADAMO e degli internazionali
del XIII di France Philippe FOURQUET e Yvan GRESEQUE.

 

 

 

Un bella foto di vedette... Jean-Michel LARQUE allora famoso capitano dei "verdi" di Saint-Etienne simula un'entrata in sfilacciatura
sotto lo sguardo divertito dei suoi partner Alain MERCHADIER, Yvan CURKOVIC e Dominica ROCHETEAU. Gli internazionali dello Stadio di
Tolosa Jean-Pierre RIVES e Jean-Claude SKRELA e i tredici internazionali dell'olimpico di Tolose Charles ZALDUENDO e Maurizio
de MATOS apprezzano. Ciò avveniva nel 1977...

Sulla linea d'arrivo a Bagnères di - Luchon dopo l'ascensione del colle di Peyresourde, intervista calda con Jean-René BERNAUDEAU,
uno degli animatori della tappa sotto gli occhi del rammaricato pilastro tricolore Robert PAPAREMBORDE che rimetteva ogni giorno la
maglia gialla (ditta BANANIA). Mi aveva offerto quel giorno, la tunique di Bernard HINAULT. Un regalo prezioso...

 

 

 

Dopo un arrivo di tappa del Giro di Midi Libre a Limoux nel 1979, ai lati di Bernard HINAULT con il sua maglia di campione di Francia ed il suo direttore sportivo di "Gitane" Cyrille GUIMARD e gli amici del S.C.Limouxin Pierre DEBEAUX e l'internazionale Jean-Marc GONZALEZ.

Con gli internazionali di Tolosa Football Club Philippe BERGEROO,
Yannick STOPYRA ed Alberto Argentin TARANTINI vincitore della coppa del mondo nel 1986.

 

 

 

All'occasione del pranzo della finale del centenario dello stadio di Tolosa il 22 dicembre 1990, indimenticabile scambio con uno dei
migliori, altrimenti il migliore di tutti i tempi, il famoso n°9 Gareth EDWARDS.

Jean-Pierre CARDONA pennello in mano.

(Anquetil31   sur Ebay)

 

 

Un'articolo apparso nella rivista RUGBYRAMA 98-99, un fuori serie del MEZZOGIORNO OLIMPICO.

 Un articolo dell'ESPRESSO parso nel giugno 2006 e dedicato alle figurine e alle miniature dei ciclisti.

 

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